jueves, 15 de marzo de 2018

Encuentro “La e(in)migración italiana en la Argentina: representaciones y diálogos interculturales”




En el encuentro se propone abordar, desde la literatura comparada y apoyándose en los estudios culturales, el fenómeno de la migración italiana a la Argentina tanto en la producción literaria de Italia como en la Argentina desde el Siglo XIX hasta las últimas producciones, para ofrecer un panorama de las voces, representaciones y perspectivas ideológicas más representativas que lo han determinado y “narrado” histórica y políticamente. Se presentará un corpus amplio de autores y textos, algunos clásicos y otros marginales o sumergidos, para reflexionar sobre diversas problemáticas, como identidades / alteridades en conflicto, construcciones de la nación-estado, memoria, mitos, el viaje, entre otros.

Centro Studi Leonardo - Via Padre Reginaldo Giuliani, 12 – Latina.
Jueves, 29 de marzo, 18:30 - 20:30 hs.


miércoles, 21 de febrero de 2018

"Istituti Italiani in Argentina. Il Circolo Italiano di Buenos Aires", de Ugo E. Imperatori (1931)





«Nel cuore della Capitale argentina, in quella Calle Florida che ne è la più elegante arteria, ha la propria sede magnifica il Circolo Italiano.
Non si trata d’un elegante piano terreno, nè d’un apartamento di quattro sale, che raccolga i soci dell’antica istituzione: ma d’un solemne edificio di dodici piani che s’eleva su di una superficie di milleduecento metri quadrati, all’angolo in cui Calle Florida s’incrocia con la Calle Corrientes, tumultuosa di traffici. Il Circolo stesso è propietario dell’edificio solemne, il quale è interamente destinato alla vita dei soci e degli ospiti: poichè esso contiene sale di riunione e sale da gioco, biblioteca e sale di lettura, sale di scherma e ginnastica e stanze da bagno, cinematrografo e ristorante, sale da bigliardo e salotti per le signore, ed appartamenti destinati ad ospitare le personalità italiane più insigni che vanno ad onorare il nome della Patria in Argentina.
Il grandioso ambiente è arredato con ottimo gusto: uomini ed evento d’Italia vi son presenti allo spirito nelle numerose opere d’arte diffuse per le sale. Nelle sale di lettura, giornali e periodici italiani costituiscono la più abbondante dotazione dell’emeroteca: e le Riviste del nostro Touring vi son ricercate avidamente dai soci.
La biblioteca s’è arricchita, da pochi anni, dei volumen numerosi che ad essa donò una delle più belle figure della nostra collettività di Buenos Aires, l’avvocato Giovanni Rolleri, morto nello scorso anno: il quale – animatore d’ogni bella iniziativa d’italianità nella capitale argentina – volle che al massimo centro di convegno degli Italiani e dei figli d’Italiani la propria ricca biblioteca dicesse ancora parole animatrici dopo la norte di lui.

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Il Circolo Italiano di Buenos Aires fu fondato nel 1873; ed ebbe un primo periodo d’intenso sviluppo dal 1880, cioè da quando si fuse col “Circolo Vittorio Emanuele”. Fin d’allora le figure nostre più rappresentative nelle arti, nelle industrie e nei commerci convennero abitualmente al Circolo, il quale ebbe e mantenne sempre fede al più semplice dei programmi: tener sempre viva negli Italiani e nei loro discendenti la fiamma dell’italianità, stringendo in continui e cordiali rapporti di convivenza e di frequenza i soci sempre più numerosi dell’associazione.
Così, per otre mezzo secolo, i nostri maggiori politici, letterari, scienziati, artisti che si recarono in Argentina furono graditi e grati ospiti del Circolo Italiano, ove tennero conferenze e presenziarono riunioni, ispirate alla tradizionale esaltazione dei valori della Patria italiana.
La buona tradizione è continuata ininiterrotta fino ad oggi: per essa furono festeggiati con particolare entusiasmo i Principi di Casa Savoia – il Duca degli Abruzzi, il Principe di Udine, il Principe Aimone – che successivamente dimorarono, graditissimi ospiti, a Buenos Aires.
Ed un Principe di Casa Savoia – Umberto, erede del Trono – inaugurò nel 1924 il nuovo edificio grandioso di Calle Florida, fra l’esultanza dei Soci e della Colonia italiana.»

Ugo E. Imperatori, «Istituti Italiani in Argentina. Il Circolo Italiano di Buenos Aires», en VIAL 8,  agosto 1931.

Imagen: Circolo Italiano di Buenos Aires – Piano nobile: sale per le signore.

martes, 20 de febrero de 2018

"Fasti della colonia italiana in Argentina. Un fulgido ventennio", de Doro Rosetti (1928)



«Nel 1865 Buenos Aires contava all’incirca 150.000 abitanti, meno di un decimo della popolazione attuale. Anche rispetto alla superficie la città era di proporzioni modeste. Poche erano le case che avessero due piani, e cioè uno in più di quello terreno: le vere strade normali al fiume non raggiungevano il numero di venti e ancora meno eran quelle longitudinali.
Calle Callao, l’odierna mediana della metropoli, pareva in quel tempo tracciata quasi… nella Pampa. I limiti estremi della città erano il Riachuelo, le strade Boedo, Castro, Medrano, Rivera e l’arroyo Maldonado. Il quartiere, oggi tanto popoloso della Boca, era allora costituito da un grupo di poche capanne di legno costruite sopra palafitte, perchè in quella plaga erano frequentissime le inondazioni. Flores, Floresta, San Martin, entrati poi a far parte del nucleo metropolitano, erano piccoli comuni limitrofi ove andavano in villeggiatura le famiglie benestanti.
Benchè i cittadini si gloriassero del nome di porteñi, un vero e proprio porto non esisteva. Al posto di quel Puerto Madero, che è legittimo orgoglio degli Argentini moderni ed è il primo palese segno della grandeza e della floridezza della Repubblica, non vi era allora nulla, assolutamente nulla. Le navi dovevano ancorarsi al largo nel Rio della Plata: persone e merci venivano trasbordate su vaporetti o barche che nemmeno potevan raggiungere la riva. Era necesario un secondo trasbordo su carri trainati da cavalli e talvolta da buoi, i quali si spingevano nel fiume quanto più lontano potevano dalla línea delle lavandaie che costantemente segnava il limite estremo dell’acqua. L’uso dei carri per lo sbarco durò per molti anni: anche dopo la costruzione di moli in legno, a cui potevano, nelle ore di alta marea, attraccare i vaporetti e i velieri di minore tonnellaggio. Oggi non è più che un ricordo dei vecchi: e i giovani, di certo, male si raffiigurano il pittoresco quadro delle donne intente a insaponare e risciacquar panni sulle sponde del fiume, proprio là dove oggi i flutti del Rio si infrangono contro i mastodontici blocchi di cemento dei bacini; mal si raffigurano l’umile donnesca fatica esercitata là dove ora ferve la più febbrile e rumorosa vita della città, dove s’ergono ciclopici silos, dove a fianco dei piroscafi si muovono a migliaia vagoni ferrorviari, carri ed autocarri, dove gru potenti e colossali volgono in ogni direzione le loro prensili braccia.
Buenos Aires era dunque, più di cinquanta anni or sono, una città piccola e in complesso poco attraente. Nelle sue arterie scorreva però tale linfa che anche un inesperto viaggiatore ne poteva preveder subito, al primo arrivarvi, il prodigioso avvenire. Dietro essa era tutto un territorio quasi incolto e di grande fertilità, che aspettava soltanto di essere dissodato. La fama di tanto tesoro era sparsa per il mondo e gli uomini intraprendenti vi arrivavano da fronte ai pericoli e ai disagi del lungo viaggio transoceanico, quando, per le voci e più per l’esempio di quanto li avevano preceduti, sapevan che vi eran laggiù premio rapido e sicuro per tutti gli uomini di buona volontà.
L’aflusso immigratorio, di qualsiasi provenienza, non era però così vario e proporzionato per categorie come avrebbero desiderato i dirigenti del paese. In esso, i contadini formavano la grande massa: dopo di quelli venivano gli operai manuali, e poi i commercianti. Arrivavano alla Repubblica anche uomini di lettere e di scienze: eran però sempre in numero esiguo, e molto spesso i migliori professionisti non vi si sapevano acclimatare oppure se ne ripartivano presto, dopo aver accumulato qualche modesto gruzzolo.
Complesse sono le ragioni di questo fenomeno, che allora era assai acuto e che del resto si è sempre verificato in tutti i paesi di forte immigrazione.»

Doro Rosetti, «Fasti della colonia italiana in Argentina. Un fulgido ventennio» en Le vie d’Italia e dell’America Latina. Rivista mensile del Touring Club Italiano. Anno XXXIV, N. 5 (Anno V dell’Ediz. per l’America Latina), maggio 1928.

Imagen: «Buenos Aires a vista de pájaro», de D. Dolin (circa 1865). Descripción: En el centro aparece el edificio de la Aduana Taylor (o Aduana Nueva), con su muelle. En el río se observan carretas para el desembarque de pasajeros y mercaderías, así como navíos a vela y a vapor. Museo del Bicentenario (Buenos Aires).


lunes, 4 de septiembre de 2017

Curso de Posgrado "Representaciones literarias de la 'e(in)migración italiana en la Argentina. Un diálogo intercultural e intertemporal"




Curso de Posgrado

Representaciones literarias de la «e(in)migración» italiana en la Argentina. Un diálogo intercultural e intertemporal.


Profesora dictante: Dra. Fernanda Elisa Bravo Herrera (CONICET – Instituto de Literatura Argentina UBA)

Duración: 30 horas – Jueves 7 de septiembre, 16-21 hs.; Viernes 8 de septiembre, 9-12 hs.; 14-20 hs.; Sábado 9 de septiembre, 8-14 hs.

Créditos académicos: 2 UCAs

Destinatarios: Dirigido a doctorandos,  maestrandos e investigadores de la especialidad (con evaluación final). Podrán participar alumnos de Letras, Historia, Sociología,  sin evaluación final y en carácter de asistentes.

Fundamentación y Objetivos
El Seminario se propone ofrecer desde el comparatismoun recorrido por la temática de la «e(in)migración» italiana en la Argentina, profundizando algunos de los autores, problemáticas y textos más significativos en la producción italiana e argentina entre los siglos XIX y XXI.Esta propuesta comprende a la «e(in)migración» como un fenómeno complejo, intergeneracional y poliédrico, de fuerte impacto histórico-social e cultural, que se inscribe en los discursos sociales y en múltiples textualidades. Este fenómeno requiere un abordaje interdisciplinario, comparado, atento a las producciones de diferentes espacios geo-culturales, en lo específico, el italiano y el argentino para reconocer, en una doble mirada bifronte, elíptica, las diferencias, coincidencias, diálogos, contrapuntos, ausencias y distancias. Por lo tanto, la categoría que aquí se emplea,«e(in)migración», designa el fenómeno migratorio en su complejidad tensionada, en su desplazamiento emigratorio e inmigratorio, en un único término para señalar las múltiples miradas que intervienen en el mismo.
Este Seminario se propone, entonces, analizar las representaciones y configuraciones que, desde diferentes interpelaciones ideológicas y culturales,  los sujetosculturales (y nacionales) van trazando en relación con el fenómeno «e(in)migratorio».El nivel analítico sigue las operaciones propias del método sociodiscursivo (según los desarrollos propuestos por Bajtin y Cros), pertinente para la construcción de las morfogénesis textuales y sus reconstrucciones genéticas, y el método comparativo para la interpretación de los textos y de su conjunto, en diálogo con el campo intelectual. La propuesta metodológica del comparatismo busca una interpretación de la heterogeneidad y de las contradicciones de los múltiples sistemas culturales coexistentes en la Argentina y en Italia, así como de los procesos de transculturación provocados por la inmigración, especialmente por aquella italiana, operando además un análisis contrastivo entre una y otra localización geocultural. Un recorrido de esta índole hace posible el encuentro de algunas alternativas no exploradas en lo no dicho de la escritura sobre las formaciones identitarias y la concepción de la alteridad, desde una mirada bifronte, que atienda el fenómeno de los desplazamientos sociales en su doble constitución «e(in)migrante».
Proponer un recorrido por las literaturas de Argentina y de Italia rastreando la inscripción y las huellas de los procesos socio-históricos, que han caracterizado el fenómeno de la migración italiana a la Argentina, implica plantearse necesariamente una interpretación compleja de los discursos y de las diferentes textualidades, que centre la reflexión en categorías como espacio, sujeto, identidad, fronteras, nación y memoria, entre otras, y que, además, se plantee el problema relativo al canon literario y al rol de la historiografía literaria.

METODOLOGIA
Se propone que los participantes operen activamente reflexionando sobre los problemas teóricos y críticos en abordaje a partir del análisis de los textos seleccionados. Se trabajará desde el comparatismo, con la lectura de textos seleccionados, con contextualización histórico-cultural y social y a partir de ejes temáticos convergentes. El Seminario propone, además del abordaje teórico y crítico, una reflexión metodológica e historiográfica del canon y de los sistemas literarios, especialmente nacionales, que permita colaborar en la formación de los investigadores.
Si bien es preferible la lectura de los textos literarios en lengua original y es aconsejable el conocimiento del italiano, no es excluyente la lectura de traducciones en caso de que fueran disponibles.


Contenidos y bibliografía

Unidad 1:
Problemáticas alrededor de la «e(in)migración». Producción literaria, «para-literaria». Conformación del canon. Literatura sumergida. Construcción de mitos y estereotipos. Problemas de historiografía.
Bibliografía:
Bertagna, F.: La stampa italiana in Argentina, Roma, Donzelli, 2009.
Bevilacqua, P. – De Clementi, A. – Franzina, E., Storia dell’emigrazione italiana, 2 voll., Roma, Donzelli, 2009.
Blengino, V.: «Immigrazione italiana, letteratura e identità nazionale argentina» en Nova Americana, 3, Torino, Einaudi, 1981, pp. 331-353.
Blengino, V.: La Babele nella Pampa: gli emigranti italiani nell’immaginario argentino, Reggio Emilia, Diabasis, 2005.
Blengino,V.:Más allá del océano. Un proyecto de identidad: los inmigrantes italianos en la Argentina, Buenos Aires, Centro Editor de América Latina, 1990.
Bravo Herrera, F. E.:Huellas y recorridos de una utopía. La emigración italiana a la Argentina. Prólogos de Romano Luperini y Antonio Melis, Buenos Aires, Editorial Teseo, 2015.
Bujaldón de Esteves, L.:«Inmigración, literatura e identidad en la Argentina» en Boletín de Literatura Comparada, Año XXVI-XXVII, Universidad Nacional de Cuyo, Facultad de Filosofía y Letras, Centro de Literatura Comparada, 2001-2002, pp. 15-32.
Cárrega,H.:Aspectos del inmigrante en la narrativa argentina,Buenos Aires, El Francotirador Ediciones, 1997.
Crolla,A.:«Memoria cultural, familia e identidades genéricas en discursos y escrituras de la Pampa Gringa santafesina» en Neumann, D. B. (comp.), La familia. Estudios de Italianística, Trelew, Instituto de Investigaciones Lingüísticas y Literarias de la Patagonia, 2012, pp. 139-146.
De Nicola, F.: Gli scrittori e l'emigrazione, Formia, Ghenomena, 2008.
Franzina, E.: Dall’Arcadia in America. Attività letteraria ed emigrazione transoceanica in Italia (1850-1940), Torino, Edizione della Fondazione Giovanni Agnelli, 1996.
Franzina, E.: Gli italiani al Nuovo Mondo: l’emigrazione italiana in America. 1492-1942, Milano, Mondadori, 1995.
Franzina, E.: L’immaginario degli emigranti. Miti e raffigurazione dell’esperienza italiana all’estero fra i due secoli, Treviso, PAGVUS, 1992.
Gori,G.:Inmigración y colonización en la Argentina, Buenos Aires,EUdeBA, 1983.
Magnani, I.: Tra memoria e finzione. L’immagine dell’immigrazione transoceanica nella narrativa argentina contemporanea,Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, 2004.
Marani, A. N.: Inmigrantes en la literatura, Roma, Bulzoni, 1998.
Marazzi, M.: A occhi aperti. Letteratura dell’emigrazione e mito americano, Milano, Franco Angeli, 2011.
Martelli,S.:Letteratura contaminata. Storie, parole, immagini tra Ottocento e Novecento, Salerno, Pietro Laveglia Editore, 1994.
Martelli,S.:«Letteratura delle migrazioni» en Corti, P. - Sanfilippo, M. (a cura di), Storia d’Italia. Annali 24, Migrazioni, Torino, Einaudi, 2009, pp. 725-742.
Martelli, S.: «Dal vecchio mondo al sogno americano. Realtà e immaginario dell’emigrazione nella letteratura italiana», en Bevilacqua, P. – De Clementi, A. – Franzina, E., Storia dell’emigrazione italiana. I. Partenze, Roma, Donzelli, 2009, pp.433-487.
Onega,G. S.:La inmigración en la literatura argentina (1880-1910),Buenos Aires, Centro Editor de América Latina, 1982.
Pellettieri,O. (ed.):Inmigración italiana y teatro argentino, Buenos Aires, Galerma, Instituto Italiano de Cultura de Buenos Aires, 1999.
Sanfilippo,M.:Problemi di storiografia dell’emigrazione italiana, Viterbo, Sette Città, 2005.

Unidad 2:
«E(in)migración», proyectos políticos y construcciones del Estado-Nación. Posiciones ideológicas y políticas. Nacionalismos y construcciones de «Patria» y fronteras. El debate histórico y político sobre la «e(in)migración». Representaciones y voces de los sujetos culturales. Identidades y alteridades. Memoria y memorialística.

Bibliografía:
Blengino, V.: Ommi! L’America, Reggio Emilia, Diabasis, 2007.
Campana, D.: Opere. Canti Orfici e altri versi e scritti sparsi,Milano, TEA, 1989.
Corradini, E.: La Patria lontana, Milano, Fratelli Treves, 1911.
Corradini, E.: Le vie dell’Oceano. Dramma in tre atti,Milano, Fratelli Treves Editori, 1913.
DalMasetto, A.:Las novelas de Agata. Oscuramente fuerte es la vida. La tierra incomparable, Buenos Aires, Sudamericana, 2010.
De Amicis,E.:Cuore, Torino, Giulio Einaudieditore, 1972.
De Amicis, E.:In America,Roma, Enrico Voghera Editore, 1897.
De Amicis, E.: Sull’Oceano, Milano, Garzanti, 1996.
Gálvez,M.:El diario de Gabriel Quiroga. Opiniones sobre la vida argentina, Buenos Aires, Taurus, 2001.
Isaías,J.:Crónica gringa, Santa Fe, Universidad Nacional del Litoral, 2000.
Raschella,R.:Diálogos en los patios rojos, Buenos Aires,Paradiso, 1994.
Raschella,R.:Si hubiéramos vivido aquí, Buenos Aires, Losada, 1998.
Tizón,H.:Luz de las crueles provincias, Buenos Aires, Alfaguara, 2002.
Tizziani,R.: Mar de olvido, Buenos Aires,Emecé, 1992.

Unidad 3:
Las múltiples inscripciones de lo cómico y la «e(in)migración». Tradiciones de la risa: carnaval, picaresca, sátira, grotesco, grotesco criollo, parodia, ironía.

Bibliografía:
AAVV, Literatura popular inmigratoria, con estudios preliminares de A. L. Di Tullio e I. Magnani, Buenos Aires, Biblioteca Nacional, 2011.
Cambacères,E.:En la sangre, Buenos Aires,Colihue, 2007.
Collodi Nipote, Le Avventure di Chifellino. Libro per i ragazzi con illustrazioni di Carlo Chiostri, Firenze, R. Bemporad & Figlio Editori, 1902.
Collodi Nipote (P.Lorenzini), Chitarrino e Tirindello. Storia quasi vera di due birichini in America. Séguito al Testamento di Berlingaccio e alle Avventure di Chifellino, Firenze, Bemporad, 1927.
Collodi Nipote (P.Lorenzini), Il testamento di Berlingaccio, Firenze, Bemporad, 1927.
Cossa,R.:Gris de ausencia, Buenos Aires, Losada – Complejo Teatral de Buenos Aires, 2009.
Discépolo, A. – Cossa, R.:El grotesco criollo (Stéfano, La Nona), Buenos Aires,Colihue, 2008.
Discépolo,A.:Babilonia, Buenos Aires, Galerna, 2006.
Discépolo,A.:Mateo. Stéfano.Buenos Aires,Kapelusz, 1976.
Discépolo,A.:Giácomo. Babilonia. Cremona,Buenos Aires, Talía, 1970.
Marazzi, A.: Emigrati. Studio e racconto I (Dall’Europa in America), Milano, Fratelli Dumolard, 1880; II (In America), Milano, Fratelli Dumolard, 1881; III (Dall’America in Europa), Milano, Fratelli Dumolard, 1881.
Romero,R.:Los amores de Giacumina,Buenos Aires, El 8vo. Loco, 2011.
Sicardi,F.:Libro extraño. Tomo III Don Manuel de Paloche, Buenos Aires, Imp. Europea de M. A. de Rosas, 1899.

Unidad 4:
Voces, figuras y palabras de mujeres sobre /desde la «e(in)migración».

Bibliografía:
Bellone,L.:Augustus,Salta, Ediciones del Robledal, 1999.
Bossi,E.:Otro lugar,Córdoba, Ediciones del Copista, 2008.
Lupati, C.: Argentini e Italiani al Plata osservati da una donna italiana, Milano, Fratelli Treves Editori, 1910.
Lupati, C.: Novelle d’Oltremare, Milano, Fratelli Treves Editori, 1920.
Pasini, N.: I Roscaldi. Gli eredi, Santa Margherita Ligure, La Caravella, 1930.
Pasini, N.: I Roscaldi.Il Pioniere, Firenze, Valecchi Editore, 1923.
Poletti,S.:Extraño oficio, Buenos Aires, Losada, 1971.
Poletti,S.:Gente conmigo, Buenos Aires, Losada, 1972.
Poletti,S.:Historias en rojo, Buenos Aires, Losada, 1973.
Poletti,S.:La gente,Buenos Aires,Kapelusz, 1977.
Poletti,S.:Línea de fuego, Buenos Aires, Losada, 1964.
Poletti,S.:Taller de imaginería, Buenos Aires, Losada, 1977.
Sedda, M.: Oltremare, Nuoro, Il Maestrale, 2004.
Sedda, M.: Vincendo l’ombra, Nuoro, Il Maestrale, 2009.

* No se excluyen otras ediciones, reediciones y traducciones, en versiones integrales.
Una antología de textos y otras indicaciones bibliográficas se darán durante el Seminario y, en forma personalizada, a cada cursante atendiendo sus intereses e investigaciones.

Evaluación
La evaluación final consistirá en la presentación de un trabajo escrito, individual, consistente en el análisis de un texto (fragmento de ensayo, de cuento o de crónica de viaje) o en la recensión de una obra crítica completa, a partir de los instrumentos trabajados en clase.


Curso de Posgrado "El viaje en la literatura italiana. Propuestas de lectura desde la Literatura comparada".





Curso/Seminario 

Especialización / Maestría / Posgrado

Título: El viaje en la literatura italiana.

Subtítulo: Propuestas de lectura desde la literatura comparada.


Año lectivo:                          2017

Profesor/es a cargo:           Fernanda Elisa Bravo Herrera, CONICET – Instituto de Literatura Argentina “Ricardo Rojas”, Facultad de Filosofía y Letras, UBA.
Carga horaria:                     40 horas (24 horas de dictado de clases presenciales distribuidas en seis jornadas de 4 horas cada una y 16 horas de trabajo no presencial con seguimiento y asistencia tutorial mediante correo electrónico, destinadas al asesoramiento y a la elaboración del trabajo final).


1. FUNDAMENTACIÓN Y OBJETIVOS
Fundamentos
El Curso se propone ofrecer desde el comparatismo, a través de una selección de lecturas, un recorrido por la temática del viaje, profundizando algunos de los autores y textos más significativos del canon literario italiano.

Objetivos
Profundización de las problemáticas más significativas en los autores más representativos de la literatura italiana, en relación con el cronotopo/símbolo/tema del viaje, desde la literatura comparada.
Estudio de la literatura italiana, en vinculación con los estudios literarios comparados y atendiendo los varios contextos socio-históricos y culturales de producción.
- Indagación de las modalidades más representativas de lo literario en diferentes producciones italianas.
- Construcción de estrategias de lectura comparadas y de reflexión sobre lo literario y sobre la institución literaria, atendiendo la producción literaria italiana centrada en la temática del viaje.
- Abordaje de los estudios de la literatura italiana, desde la historiografía, el comparatismo y la interdisciplinariedad, generando nuevas lecturas y aportes.
- Análisis e interpretación de la producción centrada en el “viaje” como una forma de lectura e indagación del espacio social y literario en Italia.


2. CONTENIDOS Y BIBLIOGRAFÍA OBLIGATORIA
Ejes problemáticos
1. Planteos preliminares. El tema del viaje en la literatura. La literatura de viaje como género discursivo/literario. Propuestas desde la literatura comparada. Mitos, imágenes, imaginarios, cronotopos y símbolos del viaje.
2. Viajes hacia Oriente: lo exótico y las reescrituras. Il Milione (1298 aprox.) de Marco Polo; Le città invisibili (1972) de Italo Calvino; Seta (1996) de Alessandro Baricco.
3. Viajes hacia América: descubrimientos y huidas. Sull’oceano (1889) de Edmondo De Amicis; Canti orfici (1914) y otros poemas de Dino Campana; Novecento (1994) de Alessandro Baricco; Un caffè molto dolce (1996) de Maria Luisa Magagnoli; Johan Padan e la descoverta delle Americhe (2000) de Dario Fo.
4. Viajes hacia el conocimiento del otro y del inconsciente. Il fu Mattia Pascal (1904) de Luigi Pirandello; La coscienza di Zeno (1923) de Italo Svevo; Il mare colore del vino (1973) de Leonardo Sciascia.
5. Viajes a los “Infiernos”: metáforas y reescrituras. Divina Commedia (1304-1321) de Dante Alighieri; L’Orlando Furioso (1516-1532) de Ludovico Ariosto; Se questo è un uomo (1947) de Primo Levi; L’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino (1970).

Textos literarios (ediciones aconsejadas*)                                                                                                                                       
Alighieri, Dante. Obras completas. Traducción de Nicolás González M. Bertini y José Luis Gutiérrez García. Madrid: Biblioteca de Autores Cristianos, 1980.
Ariosto, Ludovico. Orlando furioso. Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, 2001 [Orlando Furioso. Traducción de Jerónimo de Urrea. Madrid: Cátedra, 2002].
Baricco, Alessandro. Novecento. Un monologo. Milano: Feltrinelli, 1994 [Novecento. Traducción de Xavier González Rovira. Barcelona: Anagrama, 1999].
Baricco, Alessandro. Seta. Milano: Rizzoli, 1996 [Seda. Traducción de Xavier González y Carlos Gumpert. Barcelona: Anagrama, 1997].
Calvino, Italo. Le città invisibili. Torino: Einaudi, 1972 [Las ciudades invisibles. Traducción de Aurora Bernárdez. Buenos Aires: Minotauro, 1984].
Calvino, Italo. Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Con una scelta del poema. Milano: Oscar Mondadori, 2003 [Orlando Furioso narrado en prosa del poema de Ariosto. Traducción de Mario Muchnik y Aurora Bernárdez. Barcelona: Muchnik, 1984].
Campana, Dino. Opere. Canti orfici e altri versi e scritti sparsi. Milano: TEA, 1999 [Cantos órficos. Antología. Edición bilingüe. Traducción de Rodolfo Alonso. Villa María: Eduvim, 2013; Viaje a Montevideo y otros viajes. Selección, traducción, prólogo y notas de Carlos Vitale. Pamplona: Editorial Pamiela, 1989].
De Amicis, Edmondo. Sull’Oceano. Milano: Garzanti, 1996 [En el océano. Traducción de Luciana Daelli. Buenos Aires: Librería Histórica, 2001].
Fo, Dario. Johan Padan e la descoverta de le Americhe. Torino: Einaudi, 2003 [Johan Padan en el descubrimiento de las América. Traducción de Attilio Pentimalli. Barcelona: Seix Barral, 1998].
Levi, Primo. Se questo è un uomo. Torino: Einaudi, 1996 [Si esto es un hombre. Traducción de Pilar Gómez Bedate. Barcelona: Ediciones Península, 2014].
Magagnoli, María Luisa. Un caffè molto dolce. Torino: Bollati Boringhieri, 1996 [Un café muy dulce. Traducción de Guillermo Piro. Revisión de Luz Freire y Pablo Pasturenzi. Buenos Aires: Alfaguara, 1997].
Pirandello, Luigi. Il fu Mattia Pascal. Milano: Mondadori, 1988 [El difunto Matías Pascal. Traducción de Rafael Cansinos Assens. Barcelona: RBA, 1995].
Polo, Marco. Milione. A cura di V. Bertolucci Pizzorusso. Milano: Adelphi [La descripción del mundo. Traducción de Liliana Piastra. Buenos Aires: Hyspamérica, 1985].
Sciascia, Leonardo. Il mare colore del vino. Milano: Adelphi, 2011 [El mar color de vino. Traducción de Juan Manuel Salmerón. Barcelona: Tusquets, 2010].
Svevo, Italo. La coscienza di Zeno. Milano: Mondadori, 2001 [La conciencia de Zeno. Traducción y notas de Mercedes Rodríguez Fierro. Madrid: Gredos, 2002].

* No se excluyen otras ediciones, reediciones y traducciones, en versiones integrales.

Una antología de textos y otras indicaciones bibliográficas se darán durante el Curso y, en forma personalizada, a cada cursante atendiendo los trabajos finales.


3. METODOLOGÍA DE TRABAJO Y SISTEMA DE EVALUACIÓN
Metodología y formas de evaluación
Se propone que los participantes operen activamente reflexionando sobre los problemas en abordaje y con la lectura de los textos seleccionados. Se trabajará desde el comparatismo, con la lectura de textos seleccionados, previa contextualización histórico-cultural y social y a partir de ejes temáticos convergentes. Se ofrecerá material audiovisual. Parte del material se encuentra digitalizado y será disponible a los cursantes.
Si bien es preferible la lectura de los textos literarios en lengua original y es aconsejable el conocimiento del italiano, no es excluyente la lectura de traducciones.
Para la aprobación deberán presentar un trabajo final que permita comprobar el aprovechamiento de las propuestas realizadas, previo acuerdo con la docente responsable del Curso.
El trabajo tiene que presentarse hasta 90 días después de finalizado el Curso (15 de febrero de 2018 considerando el período de vacaciones de verano), en versión electrónica a la docente (E-mail: fernandabravoherrera@hotmail.com), a la coordinación y al Departamento de Posgrado de la Facultad de Humanidades. (E-mail: posthum@unsa.edu.ar ), siguiendo las modalidades y normas indicadas por Posgrado.
Calificación mínima: 6 (seis).

4. BIBLIOGRAFÍA COMPLEMENTARIA
Bibliografía general aconsejada
Asor Rosa, Alberto (dir.). Letteratura italiana. Le Opere. Torino: Einaudi, 1992-1996.
Asor Rosa, Alberto. Storia europea della letteratura italiana. Torino: Einaudi, 2009 [Historia de la literatura italiana. Edición de Alejandro Patat. Traducción de Sebastián Carricaberry. Buenos Aires: Dante Alighieri, 2011].
Bajtin, Mijail. Teoría y estética de la novela. Madrid: Taurus, 1989.
Bravo Herrera, Fernanda Elisa. Huellas y recorridos de una utopía. La emigración italiana en la Argentina. Palabras preliminares de Romano Luperini y Antonio Melis. Buenos Aires: Teseo, 2015.
Brunel, Pierre - Chevrel, Yves (comp.). Compendio de literatura comparada. México: Siglo XXI, 1994.
Calvo Montoro, María José – Cartoni, Flavia (coord.). El tema del viaje. Un recorrido por la lengua y la literatura italianas. Cuenca: Universidad de Castilla-La Mancha, 2010.
Carrizo Rueda, Sofía. Poética del relato de viajes. Kassel: Edition Reichenberger, 1997.
De Cristofaro, Francesco (a cura di). Letterature comparate. Roma: Carocci, 2014.
Franco Carvalhal, Tania. Literatura comparada. Buenos Aires: Corregidor, 1996.
Gnisci, Armando (a cura di). Letteratura comparata. Milano: Mondadori, 2002.
Guillén, Claudio, Entre lo uno y lo diverso. Introducción a la Literatura Comparada (Ayer y hoy). Barcelona: Tusquets, 2005.
Guillén, Claudio, Múltiples moradas. Ensayo de Literatura Comparada. Barcelona: Tusquets, 2007.
Magris, Claudio. L’infinito viaggiare. Milano: Mondadori, 2008.
Pratt, Mary Louise. Ojos imperiales. Literatura de viajes y transculturación. México: FCE, 2010.

Filmografía
Il più lungo giorno. Director: Roberto Riviello (1998).
Inganni. Director: Luigi Faccini (1985).
Johan Padan e la descoverte de le Americhe. Director: Dario Fo (2000). Teatro.
La coscienza di Zeno. Director: Sandro Bolchi (1988).
La leggenda del pianista sull’oceano. Director: Giuseppe Tornatore (1998).
Le due vite di Mattia Pascal. Director: Mario Monicelli (1985).
Marco Polo. Director: Giuliano Montaldo (1982).
Silk. Director: François Girard (2007).
Un viaggio chiamato amore. Director: Michele Placido (2002).

Sitografía
www.liberliber.it – Sitio/biblioteca virtual de la literatura italiana, que contiene obras digitalizadas en formato pdf, rtf o txt y audio-libros para descargar en forma gratuita.
www.letteratura.it - Sitio especializado en Italianística, a cargo del Centro Novarese di Studi Letterari  y del Laboratorio di editoria de la Università Cattolica di Milano.
www.treccani.it - Sitio oficial de la Enciclopedia Treccani, Enciclopedia Italiana.
www.ub.edu/boscan - Catálogo informatizado de las traducciones españolas de la literatura italiana desde el Medioevo hasta 1939, a cargo de la Universitat de Barcelona, la Scuola Normale Superiore di Pisa y el Istituto Italiano di Cultura de Barcelona.
www.italinemo.it – Página de revistas dedicadas al estudio de la lengua y de la literatura italianas.

5. CV del /los docentes a cargo.
Fernanda Elisa Bravo Herrera. Investigadora Adjunta del CONICET – ILA, FFyL, UBA; Doctora en Literatura Comparada y Traducción de Textos Literarios, Magíster en Conservación y Gestión de Bienes Culturales y en Literatura Comparada por la Universidad de Siena; Licenciada en Letras por la Universidad Nacional de Salta. Premio de la Academia Argentina de Letras y Mención de Honor de la Facultad de Humanidades de la Universidad Nacional de Salta por su promedio como egresada de Letras (1997). Recibió becas de investigación del Consejo de Investigación de la Universidad Nacional de Salta (BIEA – 1997), de la Regione Toscana (1997), del Gobierno Italiano (1999-2000) y del CONICET (Posdoctoral, 2009). Trabajó en las Facultades de Letras de Siena y Arezzo de la Universidad de Siena como docente de Literaturas Hispanoamericanas, Literatura Española, Cultura Hispanoamericana. Publicó El Fondo de Mercedes de Tierras y Solares (1583-1589) del Archivo y Biblioteca Históricos de Salta (Fundación Capacit-Ar del NOA, 2010); Sátira política y representaciones de género en la prensa de Salta a fines del siglo XIX (CEPIHA, Universidad Nacional de Salta, 2010); Huellas y recorridos de una utopía. La emigración italiana en la Argentina (Teseo, 2015) que recibió el Premio Internazionale Flaiano 2016 en Italianística “La Cultura Italiana nel mondo”, en la 34 Edición de Premi Flaiano, XV edición de Italianística; y Parodias y reescrituras de tradiciones literarias y culturales en Leopoldo Marechal (Corregidor, 2015). Actualmente estudia las representaciones discursivas de la “e(in)migración” italiana en la Argentina.